Il mortale incendio al bar avvenuto a Crans-Montana, in Svizzera, attira molta attenzione da parte dei media di tutto il mondo. E’ molto doloroso vedere così tanti giovani morti o gravemente feriti in condizioni così terribili. I nostri pensieri sono con le tante vittime e le loro famiglie che affrontano questo orrore e angoscia.

Per chi non conoscesse la Svizzera, Crans-Montana è una stazione sciistica esclusiva nella parte francofona del paese, che attira turisti da tutto il mondo. Per questo motivo ci sono vittime provenienti da diversi paesi, e questo aumenta le difficoltà nell’identificarle.
La Svizzera dispone di un eccellente sistema sanitario, anche se per una tragedia di tale portata con lesioni specifiche legate all’incendio è necessaria la cooperazione con ospedali di altri paesi.
La Svizzera dispone anche di un eccellente servizio di psicologia d’emergenza che è attivo grazie a psicologi specificamente formati in psicologia d’emergenza.

Nonostante le cure psicologiche d’emergenza ottimali, le conseguenze psicologiche possono svilupparsi in alcune persone nelle settimane o nei mesi successivi. Infatti, una catastrofe su larga scala colpisce l’intera comunità.
Tra coloro che possono sviluppare sintomi da stress acuto e post-traumatico vi sono: le famiglie e i familiari delle persone decedute, le persone ferite fisicamente, i sopravvissuti senza lesioni fisiche, le loro famiglie e i loro cari, che hanno assistito alla catastrofe, i compagni di classe delle vittime e dei sopravvissuti (feriti o meno) e le loro famiglie, professionisti come i vigili del fuoco, personale medico, amministrativo e giornalisti.

I segnali che indicano che uno potrebbe aver bisogno di aiuto sono: flashback di immagini, suoni o odori intrusivi, sonno disturbato, incubi, ansia, isolamento sociale, irritabilità e difficoltà a regolare le emozioni, solo per citarne alcuni dei primi segnali. Questi segnali dovrebbero allertare le persone che li sperimentano e i loro cari.

Se si riconoscono questi segnali, consigliamo di rivolgersi a uno psicoterapeuta il prima possibile. Prima si cerca aiuto, meglio è. In tali casi, la psicoterapia specializzata nonè un lusso, ma una necessità, per neutralizzare il più possibile le conseguenze di un’esperienza così terribile.

La psicoterapia EMDR è riconosciuta dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come una delle due terapie raccomandate per trattare le conseguenze del trauma, con numerosi studi che ne dimostrano l’efficacia.

Ogni Associazione Nazionale EMDR fornisce un elenco di terapisti EMDR formati secondo gli alti standard dell’EMDR Europe Association. In Italia per avere un supporto psicologico specialistico con EMDR si può contattare la segreteria: segreteria@emdritalia.it.

In ogni tipo di crisi, EMDR Europe si schiera dalla parte delle vittime, delle loro famiglie e dei loro cari, e dei professionisti, ed è pronta a facilitare il supporto necessario.

Olivier Piedfort- Marin

Presidente EMDR Europe Association