Docente

Martina Cussino

Data

18 aprile 2026

dalle ore 09.30 alle ore 16.00

Abstract

Il desiderio di avere un figlio può nascere da varie motivazioni, e qualunque sia la storia personale e di coppia, diventare genitori è un passaggio evolutivo caratterizzato da enormi stravolgimenti psicologici e relazionali.  Il percorso che porta a diventare genitori non è uguale per tutti, e per alcuni può essere faticoso e costellato di difficoltà. Le coppie che ricevono una diagnosi di infertilità, ad esempio, entrano in contatto con emozioni spesso altalenanti, che possono riattivare temi di vita irrisolti e compromettere la salute psicologica dell’individuo e della coppia. Decidere di intraprendere un percorso, spesso faticoso e in salita, di procreazione medicalmente assistita (PMA) non è una decisione semplice, dove si susseguono momenti di fiducia e speranza a vissuti di frustrazione, disperazione e sensazioni di fallimento, che possono diventare vere e proprie esperienze traumatiche. Inoltre, non è purtroppo inusuale dover affrontare eventi traumatici quali aborti, lutti perinatali e parti complicati a cui seguono i sintomi da PTSD.

Nonostante l’arrivo di un bambino all’interno di un nucleo familiare venga spesso vissuto, culturalmente, come un momento di gioia, è importante quindi ricordare che i neo-genitori possono sperimentare una serie di emozioni che vanno oltre la felicità e l’entusiasmo per tale evento. Possono subentrare delle ansie, paure e sentimenti di inadeguatezza relativi all’idea di immaginarsi nei panni di genitore. Molto spesso, i problemi emotivi che possono presentarsi prima o appena dopo il parto sono spesso misconosciuti, incompresi o celati per imbarazzo e vergogna; quelli maggiormente riscontrati sono tristezza, difficoltà nel sentirsi genitori, depressione pre e post partum, ansia, e, in rari casi, disturbi del pensiero o nell’esame di realtà (psicosi postparto o psicosi puerperale). Tali vissuti, in gravidanza e dopo la nascita, possono avere effetti non solo sulla mamma e il papà ma anche sulla loro relazione di attaccamento con il bambino e sul bambino stesso.

Dunque, in un momento così delicato come la gravidanza e il passaggio alla genitorialità è fondamentale che i segnali di sofferenza del genitore non vengano sottovalutati e che si ponga su di essi la dovuta attenzione in modo da garantire una presa in carico tempestiva del disagio. In modo particolare, è importante considerare il ruolo delle esperienze traumatiche nell’insorgenza di tali difficoltà emotive. Sulla base di quanto affermato fin ora, condurre un intervento specifico con l’EMDR sugli aspetti più difficili del percorso per diventare genitori, può essere di grande aiuto nel modificare lo stato emotivo del singolo e della coppia e a fronteggiare i sentimenti di incapacità e fallimento che possono insorgere. Lavorando sugli aspetti più critici e traumatici, inoltre, si aiuterà il genitore a sviluppare una maggiore capacità di regolazione emotiva, che si tradurrà in un maggior benessere generale e una migliorata capacità di affrontare le sfide che, l’essere genitore, riserva.

L’obiettivo del workshop, pertanto, è quello di focalizzarsi sulle difficoltà con cui i genitori devono confrontarsi prima e dopo il parto, con particolare attenzione agli eventi traumatici vissuti in gravidanza e alle coppie che ricevono una diagnosi di infertilità e decidono di iniziare il percorso di fecondazione assistita. All’interno del workshop verrà dato ampio spazio alla comprensione di quali siano le risorse dei genitori (sia personali che relazionali) e al lavoro di rinforzo delle risorse con EMDR, di modo che possano essere utili nella gestione delle difficili dinamiche che potrebbero verificarsi nelle diverse fasi della genitorialità. Verranno fornite ai terapeuti le linee guida per quanto riguarda la concettualizzazione e la pianificazione di un piano di lavoro EMDR efficace a partire dalle difficoltà riportate dal genitore (siano esse relative ad una diagnosi di infertilità, a esperienze perinatali traumatiche o luttuose, all’idea di sperimentarsi nel nuovo ruolo di genitore, alla gestione di dinamiche difficili nella relazione con il proprio bambino).

Programma

09.30 – 10.00
Cenni di fisiologia della gravidanza e del puerperio.

10.00 – 11.00
Desiderare un figlio: la diagnosi di infertilità/sterilità. L’impatto emotivo sull’individuo e sulla coppia dei percorsi di PMA.

11.00 – 11.30 pausa

11.30 – 13.00
Esperienze traumatiche della perinatalità: aborti, lutti, parti traumatici e depressione post-partum.

13.00 – 14.00 pausa pranzo

14.00 – 16.00
L’utilizzo della terapia EMDR: la concettualizzazione del caso, la strutturazione del piano terapeutico e l’utilizzo della narrativa. Esemplificazioni cliniche


Questa formazione avanzata è gratuita per i soci in regola con la quota associativa 2026

*******Partecipando alla formazione si accettano tutte le condizioni  sotto riportate********

  1. Il materiale della formazione può essere scaricato (trascorsi 15 minuti dalla fine dell’evento) della pagina personale della piattaforma entro non oltre le 72 ore successive dalla fine del corso
  2. Il questionario di gradimento e il test per l’assegnazione dei crediti ECM sarà da svolgersi sulla piattaforma nella propria pagina personale entro non oltre le 72 ore successive alla fine della formazione
  3. Il tempo di partecipazione rilevato dalla piattaforma, pr lo svolgimento del test, è insindacabile e non contestabile
  4. La certificazione ECM verrà inviata dal provider per mail dopo novanta giorni dalla fine della formazione 

E’ possibile scaricare il materiale della formazione, entro le 72 ore successive alla fine della formazione, entrando nella propria pagina personale della piattaforma (www.emdrcorsisoci.it) con le proprie credenziali (dopo l’accesso, cliccare in alto a destra su “Area riservata” poi sulla sinista comparirà “lista corsi”). Sarà presente anche il certificato di partecipazione con l’indicazione di 3 CPD (tre) per il ri-accreditamento del certificato di practitioner e di supervisore.

Il questionario di gradimento e il test per l’assegnazione dei crediti ECM (assegnati 7,5 (sette,cinque) crediti formativi) dovranno essere svolti, se si raggiunge il quorum del 90% di presenza alla formazione (il tempo rilevato dalla piattaforma è insindacabile) , sempre sulla piattaforma entrando con le proprie credenziali entro e non oltre le 72 ore successive al termine della diretta.

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