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con l'emdr

29-31
Ottobre 2026

🚢 in crociera

i relatori

Prof. Massimo Ammaniti

Benedikt Amman

Spagna

parlerà delle ultime ricerche sul trauma e sull’EMDR

ll dott. Benedikt L. Amann è uno psichiatra, psicoterapeuta EMDR e coordina due unità psichiatriche presso l’Istituto di Salute Mentale dell’Hospital del Mar a Barcellona. È ricercatore senior presso l’Istituto di Ricerca dell’Hospital del Mar e direttore dell’Unità di Ricerca del Centro Fórum. La sua attività di ricerca si concentra su due principali ambiti: 1) la prevalenza del trauma psicologico nei disturbi mentali e il suo trattamento con l’EMDR; 2) il miglioramento del benessere emotivo e la riduzione della depressione e del rischio suicidario nella comunità e nei luoghi di lavoro.
È membro del CIBERSAM, la più importante rete di ricerca sulla salute mentale in Spagna, e Professore Associato presso l’Università Pompeu Fabra di Barcellona.
Nel 2015 ha ricevuto il Francine Shapiro Award da EMDR Europe, nel 2016 il Premio Vila Saborit dell’Associazione Catalana di Psichiatria e, nel 2023, il suo gruppo di ricerca è stato insignito di un premio intitolato al suo nome dall’Associazione Spagnola EMDR. Ha inoltre ricoperto il ruolo di Presidente del Comitato Scientifico per la Ricerca di EMDR Europe dal 2016 al 2021.
È autore di 160 pubblicazioni indicizzate su PubMed con un h-index di 55. Da oltre vent’anni ottiene finanziamenti continuativi a livello nazionale e internazionale, inclusi tre progetti europei: MENTUPP, MENTBEST e PROSPERH.

Il trauma infantile e il suo impatto sulla salute mentale e somatica nell’età adulta

Il trauma psicologico è un termine generico che si riferisce a qualsiasi evento di vita stressante che provoca disagio in una persona e, allo stesso tempo, supera le sue risorse di coping. Può includere esperienze di bullismo, trascuratezza, abuso fisico, psicologico, emotivo o sessuale, oppure la presenza di eventi di vita traumatici come incidenti, disastri, diagnosi di malattia, mobbing sul lavoro o perdita di una persona cara. Sebbene il trauma psicologico possa verificarsi in qualsiasi momento dell’arco della vita, è stato dimostrato che, quando gli eventi traumatici vengono vissuti durante l’infanzia, essi hanno un impatto dannoso su una vasta gamma di condizioni di salute, con un forte effetto neurobiologico negativo.
Il trauma durante l’infanzia può interrompere il normale sviluppo cerebrale, influenzare la regolazione emotiva e le relazioni interpersonali, e portare a meccanismi di coping disadattivi. Un’ampia mole di dati mostra che le esperienze traumatiche nell’infanzia sono altamente prevalenti e possono avere conseguenze di vasta portata, con numerosi studi che evidenziano una forte associazione tra trauma psicologico e insorgenza di specifici disturbi mentali. Le evidenze che collegano il trauma psicologico a una serie di disturbi mentali e somatici suggeriscono che esso potrebbe rappresentare un fattore di rischio transdiagnostico; in questa presentazione verranno messe in evidenza le migliori prove attualmente disponibili attraverso varie meta-analisi recenti, due delle quali pubblicate dal mio team in riviste di alto livello.
Questi studi forniscono solide indicazioni sul ruolo del trauma infantile nei disturbi mentali e somatici in età adulta. Gli eventi traumatici contribuiscono anche alla maggiore gravità dei disturbi mentali e ne peggiorano il decorso. Inoltre, il trauma infantile ha un forte impatto sociale negativo, favorisce comportamenti criminali ed è considerato anche un fattore di rischio per disturbi somatici, come malattie cardiovascolari, malattie autoimmuni o obesità. Pertanto, può essere considerato un fattore di rischio per la salute mentale, psicosociale e somatica in generale.
Oltre a programmi di prevenzione del trauma infantile, urgentemente necessari a livello nazionale e internazionale, i servizi sanitari dovrebbero offrire ai nostri pazienti ­ nell’ambito di un piano di trattamento personalizzato ­ interventi focalizzati sul trauma, come l’EMDR, al fine di alleviare almeno in parte le conseguenze a breve e a lungo termine del trauma psicologico.

Nicolle Mainthow

USA

presenterà il protocollo ASSYST e le sue applicazioni cliniche

Prof. Massimo Ammaniti

Manuela Spadoni

Italia

parlerà di EMDR e Narcisismo: chiavi interpretative e direzioni di lavoro

La dott.ssa Manuela Spadoni è psicologa e psicoterapeuta e svolge la propria attività clinica a Monza e Milano. Da oltre quindici anni dedica la propria pratica clinica esclusivamente all’EMDR, di cui è supervisiore accreditato.

Si occupa prevalentemente del trattamento di pazienti con trauma complesso e con un’ampia gamma di disturbi psicopatologici, tra cui pazienti con disturbo da stress post-traumatico (PTSD) semplice e complesso, disturbi dissociativi, disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, disturbo borderline di personalità, disturbo narcisistico di personalità, disturbi depressivi, disturbi d’ansia, disturbo di panico, sintomatologia fobico-ossessiva, nonché pazienti affetti da malattie autoimmuni, disturbi psicosomatici e disturbi da sintomi somatici e condizioni mediche funzionali.

A partire dalla formazione con Jim Knipe e dalla propria esperienza clinica, ha sviluppato l’EMDR Toolbox Method (ETM), un’evoluzione del lavoro di Knipe finalizzata ad ampliare le possibilità di intervento con pazienti complessi. Ha presentato questo modello in workshop, corsi avanzati e congressi internazionali, tra cui gli EMDR Europe Congress di Valencia (2021), Dublino (2024) e Oslo (2025), nonché al Canada Virtual EMDR Congress (2026).

Pubblicazioni

Flashcards per apprendere alcuni strumenti EMDR – Standard Edition (2023).

The EMDR Toolbox Method: Expanding Jim Knipe’s Work and Enhancing the Adaptive Information Processing Model. Journal of EMDR Practice and Research.

Il Metodo EMDR Toolbox. Fondamenti teorici e pratica clinica (di prossima pubblicazione).

Il narcisismo emerge con crescente frequenza come tema centrale nella pratica clinica contemporanea. Si tratta di un quadro complesso, che può manifestarsi lungo un continuum di funzionamenti della personalità, con differenti livelli di gravità e configurazioni sintomatologiche, spesso non immediatamente riconoscibili o sottovalutati nella fase iniziale della valutazione clinica.

Lavorare con pazienti che presentano tratti narcisistici o un disturbo narcisistico di personalità richiede al terapeuta una solida capacità di concettualizzazione del caso, nonché l’impiego di strumenti clinici specifici per orientare in modo efficace il percorso terapeutico. In questo contesto, la cornice teorico-clinica dell’EMDR rappresenta una risorsa particolarmente utile, ma può  necessitare specifici adattamenti delle procedure standard e particolari accorgimenti per rispondere alle caratteristiche di questa popolazione clinica. In tale prospettiva, l’EMDR Toolbox Method (ETM) offre un modello di lavoro utile per la concettualizzazione del caso e per l’orientamento dell’intervento terapeutico.

Nel corso del workshop verranno proposte chiavi di lettura finalizzate alla comprensione della complessità clinica dei pazienti con tratti narcisistici o con disturbo narcisistico di personalità. Saranno inoltre presentate strategie operative e indicazioni di intervento, illustrate anche attraverso materiale clinico.

L’obiettivo del workshop è fornire ai partecipanti strumenti concettuali e operativi per affrontare in modo mirato il trattamento EMDR di questi casi clinici complessi.

programma

Giovedì 29 Ottobre  16:30 – 18:30
Benedikt Amman – Dalle ferite psicologiche alla malattia fisica: il costo a lungo termine del trauma psicologico

Venerdì 30 Ottobre  09:00 – 13:00
Nicolle MainthowIl protocollo ASSYST e le sue applicazioni cliniche nella stabilizzazione e in fase acuta
Nel pomeriggio visita alla città di Barcellona oppure partecipazione alle attività in nave

Sabato 31 Ottobre 09:00 – 13:00
Manuela Spadoni EMDR e Narcisismo: chiavi interpretative e direzioni di lavoro.
Nel pomeriggio visita alla città di Marsiglia oppure partecipazione alle attività in nave.

Nota:
La partenza della nave da Savona è prevista  il 29 ottobre con imbarco ento e non oltre le ore 14.00 (tutti a bordo si parte)
Il rientro della nave a Savona è previsto il 01 novembre alle ore 08.00 (inizio delle attività di sbarco)