Lo stato dell’arte dell’efficacia dell’EMDR nel trattamento della depressione – 6 novembre 2021

//Lo stato dell’arte dell’efficacia dell’EMDR nel trattamento della depressione – 6 novembre 2021

Lo stato dell’arte dell’efficacia dell’EMDR nel trattamento della depressione – 6 novembre 2021

2021-10-12T15:03:18+02:009 Ottobre 2021|Attività per i soci|

Lo stato dell’arte dell’efficacia dell’EMDR nel trattamento della depressione

Isabel Fernandez, Sara Carletto, Alessandra Minelli, Luca Ostacoli

Diretta streaming 06.11.2021

Abstract

La depressione è un disturbo comune in tutto il mondo, con più di 264 milioni di persone colpite. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato la depressione come una delle principali cause di riduzione degli anni di vita a causa di mortalità e disabilità. Ad oggi sono disponibili diverse opzioni di trattamento per questo disturbo, a partire da interventi psicosociali a bassa intensità fino ad arrivare a interventi psicoloterapeutici ad alta intensità integrati con la farmacoterapia, a seconda della gravità dei sintomi. Tuttavia, circa il 40% degli individui che soffrono di depressione non rispondono positivamente a questi trattamenti evidence-based.
Tra i principali fattori di rischio per la depressione, gli eventi traumatici giocano un ruolo cruciale. Diversi studi hanno evidenziato come l’esposizione a esperienze avverse dell’infanzia, tra cui abusi fisici, sessuali e neglect, sia associata ad un marcato aumento del rischio di sviluppare disturbi depressivi in età adulta. Inoltre, diversi studi hanno dimostrato che i traumi psicologici sono associati ad un decorso clinico peggiore della depressione, un’età più precoce di esordio, una maggiore gravità dei sintomi, e maggiore co-morbilità e ricorrenza degli episodi depressivi.
Recenti meta-analisi hanno messo in luce l’efficacia di interventi focalizzati sul trauma, in particolare l’EMDR, per il trattamento sia dei sintomi depressivi che del disturbo depressivo maggiore. L’EMDR è risultato essere più efficace rispetto alla CBT, in particolare negli individui che hanno vissuto esperienze traumatiche.
La ricerca nelle “neuroscienze affettive” ha evidenziato sempre di più la stretta connessione tra cervello e cuore nella depressione e il fatto che si possano comprendere solo nella loro interazione. Nel corso dell’intervento verrà presentato un modello per personalizzare l’intervento EMDR nella Depressione in base alle caratteristiche neurobiologiche delle persone e alle loro risposte ai target emozionali.
Inoltre, verranno illustrati dati riguardati gli effetti epigenetici associati ai traumi nonché la possibile trasmissione transgenerazionale del trauma. Infine, verranno presentati nuovi dati inerenti alla possibilità che l’EMDR possa ripristinare le disregolazioni biologiche associate alle esperienze traumatiche.

Programma

10:00 – 10.15
Isabel Fernandez Apertura e benvenuto
10:15 – 11:15
Sara Carletto. Terapia EMDR e depressione: le evidenze scientifiche ad oggi.
11:45 – 12:45
Alessandra Minelli. Effetti epigenetici e trasmissione transgenerazionale del trauma: quale può essere l’impatto biologico dell’EMDR
14:00 – 15:30
Luca Ostacoli. La terapia EMDR della depressione mirata sulla neurobiologia
15:30 – 16:00
Premio Betty Tessari e Chiusura

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