Aspetti emotivi e psicologici nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento: protocollo di intervento con EMDR – Maria Zaccagnino – 24 gennaio 2021 – Diretta streaming dalle ore 09.00 alle ore 17.00

//Aspetti emotivi e psicologici nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento: protocollo di intervento con EMDR – Maria Zaccagnino – 24 gennaio 2021 – Diretta streaming dalle ore 09.00 alle ore 17.00

Aspetti emotivi e psicologici nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento: protocollo di intervento con EMDR – Maria Zaccagnino – 24 gennaio 2021 – Diretta streaming dalle ore 09.00 alle ore 17.00

2021-01-13T12:57:31+00:0024 Gennaio 2020|Attività per i soci|
Data Luogo
24 gennaio 2021 – dalle ore 09.00 alle ore 17.00 Diretta streaming

 

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) possono essere intesi come il risultato dell’interazione di fattori genetici, epigenetici e ambientali che influenzano le capacità cerebrali di percepire o processare informazioni verbali o non verbali in modo efficiente e preciso. coinvolgono l’abilità di lettura, di scrittura e di calcolo. Nelle ultime decadi, i numeri rilevano un incremento considerevole di alunni con DSA, nello specifico frequentanti la scuola secondaria di I e di II grado, mettendo in evidenza l’importanza di un riconoscimento e di una presa in carico tempestiva ed adeguata di questi bambini per evitare che il disagio possa diventare marcato e portare anche allo sviluppo di psicopatologie o disturbi emotivi.
La letteratura scientifica sta ponendo sempre maggiore attenzione sull’importanza che venga presa in considerazione anche la storia di attaccamento del bambino e gli eventi di vita traumatici che hanno caratterizzato sia la sua vita che quella del nucleo familiare in cui si trova a vivere. La trasmissione transgenerazionale del trauma, infatti, deve essere considerata un fattore di rischio importante, che si costituisce come base di vulnerabilità per le successive traiettorie di sviluppo del bambino, il quale potrebbe risultare maggiormente a rischio di sviluppare disturbi emotivi psicologici e anche cognitivi.
E’ infatti fondamentale tenere a mente che le esperienze traumatiche si costituiscono come un fattore di rischio per lo sviluppo emotivo e cognitivo in età evolutiva, influenzando negativamente la capacità di regolazione emotiva, le abilità relazionali e il senso di autoefficacia del bambino. Le ferite dell’attaccamento possono incidere sull’attenzione, la percezione, la capacità di elaborare i dati al fine di produrre risposte adeguate al contesto di riferimento.
Anche la condizione sperimentata dal bambino a cui viene fatta una diagnosi di DSA, ad esempio, può costituirsi come fattore stressante; è importante tenere a mente tutte le difficoltà cui il bambino può andare incontro quando si trova a dover combattere contro un deficit dell’apprendimento (difficoltà a scuola, con i pari, gli insegnanti, etc) ma non solo; anche la diagnosi di per sé deve essere considerata un fattore estremamente stressante sia per il bambino che per l’intera famiglia.
Tali fattori, pertanto, devono essere presi in considerazione all’interno di un piano di cura del bambino che si ponga come obiettivo la prevenzione di altre sintomatologie associate (depressione, ansia, fobia scolastica, disturbi della condotta, etc.) e l’incremento delle risorse e delle strategie di coping. Nel momento in cui si prende in carico un bambino affetto da disturbo dell’apprendimento, è importante quindi considerare il disagio cognitivo non solo come effetto di alterazioni genetiche, ma anche come risultante del contesto in cui è cresciuto. Per tali motivi risulta fondamentale poter intervenire con una metodologia efficace come l’EMDR che sia in grado di agire in modo mirato sulle dinamiche disfunzionali che contribuiscono al mantenimento e severità del disturbo.
Alla luce di tali evidenze, l’obiettivo del workshop sarà quello di fornire ai colleghi terapeuti le basi teoriche fondamentali per la comprensione dei DSA nella loro complessità, di modo che tali disturbi possano essere letti alla luce dei numerosi aspetti (soprattutto di tipo relazionale e traumatico) che rivestono un notevole impatto non solo sulla loro insorgenza, ma anche sul loro mantenimento e conseguente possibilità di recupero.
Per tali motivi verrà presentato il protocollo EDMR e Disturbi dell’Apprendimento che sarà articolato in due parti distinte; la prima parte sarà dedicata al genitore, con la presentazione di domande che indagheranno sia la sua storia di vita, che quella del bambino, con particolare attenzione alle dinamiche di attaccamento e alla storia della carriera scolastica sia del genitore che del bambino stesso. La seconda parte, invece, sarà invece dedicata alla raccolta della storia di vita del bambino e alla comprensione, attraverso domande specifiche, delle difficoltà riguardanti l’area scolastica e dell’apprendimento. Una particolare attenzione, soprattutto per quanto riguarda il lavoro con i bambini, sarà riservata all’identificazione e lavoro con le risorse. Durante il workshop, infatti, verranno presentati numerosi esercizi clinici che aiuteranno i colleghi nel complesso lavoro di rinforzo delle risorse e di lavoro sulle memorie traumatiche del bambino stesso.

Formazione gratuita solamente per i soci dell’Associazione in regola con la quota associativa del 2021

ISCRIVITI

Programma

09.00–11.00
Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA): inquadramenti diagnostici, aspetti neurobiologici ed emotivi per una presa in carico efficace
11.00–11.15 pausa caffè
11.15–13.00
Le ferite dell’attaccamento, il trauma transgenerazionale e gli aspetti dissociativi come basi cliniche per la comprensione dei DSA
13.00–14.00 pausa pranzo
14.00–17.00
Protocollo EMDR e Disturbi dell’Apprendimento: la presa in carico specifica dei genitori e bambini con DSA attraverso l’utilizzo della metodologia EMDR.
Esemplificazioni cliniche

 

 

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