EMDR CIRCOLARE: IL CERVELLO DI VEGLIA E IL CERVELLO DI SONNO, LE DUE FACCE DI UN UNICO SISTEMA IN COSTANTE PROCESSAMENTO ADATTIVO. COME DECIFRARE E UTILIZZARE CLINICAMENTE IL MATERIALE ONIRICO

06 aprile 2024 – on line – dalle ore 09.00 alle ore 17.30

Enrico Zaccagnini

Abstract

Per EMDR circolare intendiamo l’estensione dell’EMDR all’utilizzo di tutti i dati che il funzionamento cerebrale nell’arco delle 24 h può fornire. Tale estensione implica la comprensione dei processi fisiologici che accadono nel cervello di una persona lungo tutto questo arco di tempo. Particolare rilevanza e attenzione sarà data ai processi fisiologici del cervello di sonno e alla descrizione di un metodo non interpretativo, rispettoso del funzionamento del cervello, che permetta la corretta comprensione del materiale onirico e la sua integrazione nella psicoterapia EMDR.
Il workshop vuole mostrare i processi fisiologici del cervello che, sia nello stato di veglia che nello stato di sonno, sono alla base della produzione di dati utili alla clinica, con particolare riguardo a quelli prodotti dal cervello di sonno.
Il workshop vuole evidenziare il possibile utilizzo clinico del materiale onirico per mezzo di un protocollo che si è rivelato utile nella esperienza clinica di chi scrive e in quella di coloro che ne hanno fatto uso.
Saranno descritti esempi clinici di utilizzo dei dati cerebrali che il cervello produce nell’arco delle 24 H e la cui emersione conferma il modello Adaptive Information Process (AIP).
Seguiremo in particolare le storie cliniche di pazienti le cui difese ostacolavano il processamento dei disturbi e come esse sono state risolte tramite il protocollo della traduzione dalle immagini oniriche al linguaggio verbale, utilizzando il vocabolario personale del paziente.

Contenuti del workshop

Cercheremo di capire come la valutazione clinica di un paziente con un importante schema difensivo, che lo fissava all’evento precipitante, è in grado di convincere che “i nostri cervelli sono più intelligenti di noi” e perché ce ne possiamo fidare e farsene guidare.
Scienza e cervello. Cervello di veglia e cervello di sonno. Importanza della memoria e della sua fisiologia psico-neuronale. I meccanismi di trasmissione inter-neuronale e la loro importanza in merito alla ritenzione mnestica di risorse e degli effetti traumatici. Il cervello produce un sogno dopo un evento precipitante e non è un caso.

L’Adaptive Information Processing trova conferme anche dal cervello di sonno?

  • Il cervello di sonno non “riposa”: lavora
  • Il funzionamento del cervello di sonno
  • Ultimi dati della ricerca neuroscientifica sul significato fisiologico dell’attività onirica
  • Il cervello di sonno lavora anch’esso in chiave AIP
  • Verso la comprensione del significato del materiale onirico
  • Traduzione vs Interpretazione
  • Sistema cervello: due sottosistemi – di veglia e di sonno – e due linguaggi
  • Il protocollo per la comprensione del materiale onirico e sua coerenza con l’approccio EMDR
  • Primo esempio clinico di uno schema difensivo sbloccato tramite la comprensione del materiale onirico prodotto dal paziente
  • Riflessioni sul caso appena trattato
  • Comprensione del sogno del paziente con fissazione sull’evento precipitante
  • La spiegazione al paziente
  • Riflessioni circa i motivi del comportamento patologico del paziente

LE ISCRIZIONI AL CORSO SONO CHIUSE