LA VERGOGNA: DA CENERENTOLA DELLE EMOZIONI A FILO CONDUTTORE DEL LAVORO CON EMDR SUL TRAUMA – Milano – Hotel Michelangelo – Anna Rita Verardo – Giada Lauretti – 24 febbraio 2019 dalle ore 09.00 alle ore 17.00 – COMPLETO

LA VERGOGNA: DA CENERENTOLA DELLE EMOZIONI A FILO CONDUTTORE DEL LAVORO CON EMDR SUL TRAUMA – Milano – Hotel Michelangelo – Anna Rita Verardo – Giada Lauretti – 24 febbraio 2019 dalle ore 09.00 alle ore 17.00 – COMPLETO

2019-01-29T07:40:12+00:0024 Febbraio 2018|Attività per i soci|
Data Luogo
COMPLETO Milano – Hotel Michelangelo

 

La cornice teorica fornita dagli studi sulla teoria dell’Attaccamento e dagli studi di approccio cognitivo evoluzionista ci insegna che il funzionamento mentale dell’individuo è definito dall’attivazione di sistemi motivazionali interpersonali (SMI) che sono attività mentali complesse, prevalentemente inconsce, che organizzano i comportamenti diretti verso una meta (Bowlby, 1969, 1982).
Le reti neurali connesse alle attività dei sistemi motivazionali interpersonali sono localizzate nel sistema limbico e regolano la comunicazione tra i membri del gruppo sociale. Gli etologi hanno identificato alcune invarianti universali, tra cui i comportamenti per la definizione del rango sociale (sistema agonistico).
La vergogna é un’emozione che fa parte della sub-routine di resa del sistema agonistico. Recenti studi (Mills e colleghi, 2008) affermano che bambini che hanno sperimentato frequenti e ripetuti vissuti di vergogna presentano, in modo significativo, maggiori livelli di cortisolo rispetto alla media. Questo dato indica che la vergogna è una emozione correlata ad un alto livello di stress e a limitate e disfunzionali capacità di fronteggiare le difficoltà. Alcuni studi (Amster e Vernon, 2008) affermano che intense emozioni di vergogna sono frequentemente riscontrabili nel Disturbo Post Traumatico da Stress (PTSD). La conseguenza diretta della vergogna è la difficoltà di condivisione del vissuto traumatico per la caratteristica stessa dell’emozione che lo accompagna, infatti se spesso un terapeuta può trovarsi di fronte ad una richiesta di aiuto per difficoltà nella gestione della rabbia o per sentimenti eccessivi di tristezza, quasi mai invece si trova di fronte ad una persona che chieda di iniziare la psicoterapia con EMDR perchè sperimenta eccessiva vergogna. La vergogna è stata infatti definita “la cenerentola delle emozioni spiacevoli” (Rycroft, 1970), pertanto, come terapeuti, dobbiamo essere consapevoli che può essere ospite indesiderato che spesso rischia di rimanere invisibile compromettendo , a causa del mancato svelamento, il setting terapeutico.
Durante questo workshop verranno approfonditi: il significato evoluzionistico e la psicopatologia della vergogna, le strategie per superare gli ostacoli che questa emozione comporta nell’alleanza terapeutica e come lavorare sulla vergogna attraverso le 8 fasi del protocollo EMDR.

Programma

LE ORIGINI DELLA VERGOGNA
Dalla neurofisiologia all’ auto-coscienza
Rango sociale: l’alternativa evolutiva ai sistemi rettiliani di predazione, difesa e territorialità
La sequenza emotiva del sistema agonistico
Lutti e traumi: la rabbia da sfida come evitamento dell’umiliazione
Analogie tra sistema sessuale e sistema di rango

ESITI DRAMMATICI DELLA VERGOGNA
Il ruolo del Meccanismo di Inibizione della Violenza (MIV)
Quando il Meccanismo di Inibizione della Violenza (MIV) collassa: l’aggressività distruttiva e l’omicidio
Un altalena drammatica dalla sottomissione alla dominanza: la violenza domestica
Il circolo della colpa e della vergogna: il suicidio
La personalita narcisistica: l’altra faccia della vergogna
Psicopatologia della vergogna

LA VERGOGNA NELLA RELAZIONE TERAPEUTICA
La vergogna, presenza silenziosa nella stanza di psicoterapia: come accoglierla
Il sistema motivazionale agonistico come ostacolo nelle relazioni e nella psicoterapia: l’Emdr come esperienza correttiva

LAVORARE CON L’EMDR SULLA VERGOGNA
Da “Cenerentola delle emozioni” a filo conduttore del piano terapeutico con Emdr
Il protocollo EMDR sulla vergogna
I segreti familiari ed il rischio di trasmissione transgenerazionale: il non detto che si annida nelle reti della memoria
Quando non ci sono ricordi: come utilizzare l’EMDR in assenza di emozioni e come utilizzarlo quando è presente il disprezzo
L’Emdr per il superamento della vergogna: la strada verso la compassione

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare la navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie. Per approfondire Privacy e Cookie Policy Accetto