Il lavoro con le complessità delle difese nella terapia EMDR. Corso pratico avanzato – Maria Zaccagnino – 06-07 Ottobre – Quinto di Valpantena (VR)

Data Luogo Iscrizione
6-7 ottoobre 2018 Quinto di Valpantena (VR) Scarica il modulo

Quando l’EMDR entra in modo sempre più rilevante nella pratica clinica quotidiana, il terapeuta incontra situazioni nelle quali il processo di rielaborazione adattiva non si attiva facilmente o si blocca a causa di difficoltà e difese nel paziente.
Affinchè l’approccio EMDR possa dunque esprimere in tutte le situazioni la sua piena efficacia, risulta di fondamentale importanza comprendere l’origine delle difficoltà e dei blocchi, i significati, e i meccanismi sottostanti al fine di intervenire per facilitare e sbloccare il processo innato di autoguarigione del paziente.
Tale seminario nasce dunque in seguito ad un’attenta e ampia raccolta delle esigenze e delle difficoltà più importanti che i terapeuti EMDR si trovano ad affrontare, e si pone infatti come obiettivo fondamentale quello di offrire delle linee guida di lavoro che possano essere messe in atto con ogni tipologia di paziente, di patologia e all’interno di ciascuna fase del lavoro con EMDR.
Il corso pratico e avanzato aiuterà i colleghi a gestire e intervenire laddove il processo di rielaborazione adattiva del paziente non si attiva o si blocca (ad es. anestesia emotiva, blocchi nel proseguimento dell’elaborazione, tentativi anticonservativi, drop out, parti ostili, egosintonia). Verrà approfondito il lavoro sulla genitorialità con particolare attenzione alle parti del genitore quando sono esse stesse a costituire blocchi e ostacoli rispetto alla risoluzione della sintomatologia del bambino.
Attraverso la presentazione di numerosi video di seduta e casi clinici, verranno trasmesse ai partecipanti informazioni chiare, applicative e funzionali che condurranno i terapeuti ad un utilizzo della metodologia EMDR ancora più completa, continua ed efficace.

PROGRAMMA
SABATO
09.00-11.00 La costruzione del piano terapeutico EMDR secondo la prospettiva della teoria dell’attaccamento
11.15-13.00 La dissociazione come conseguenza dei traumi dell’attaccamento
14.00-16.00Linee guida per riconoscere, approcciare, accogliere le parti del sè: lavoro con la tavola dissociativa/ luogo d’incontro
16.15-18 L’intervento sulle difese nel lavoro clinico con EMDR: come favorire l’integrazione

DOMENICA
09.00-11.00Superare le difficoltà che impediscono all’EMDR di stimolare il sistema innato di rielaborazione adattiva (es. parti bloccanti, rischio di drop-out, egosintonia, blocchi sul presente)
11.15-13.00 L’approccio EMDR nei casi complessi (es. parti ostili, tentativi anticonservativi)
14.00-15.30 L’intervento sulla genitorialità nei casi complessi
15.45-17.00 Intervento sulle parti bloccanti del genitore nella risoluzione della sintomatologia del figlio